Monte Luppia
Veneto



ESCURSIONE AD ANELLO SUL MONTE LUPPIA
Questo semplice percorso adatto a tutti è uno dei più suggestivi nella zona Garda e Torri del Benaco, con meraviglioso panorama su Punta San Vigilio e la Baia delle Sirene.
INFO TECNICHE:
Difficoltà: E, sentiero escursionistico molto facile, adatto ad ogni livello di allenamento. Solo qualche tratto di ripida discesa su ghiaia. A portata di bambini, ma si consiglia di evitare nei mesi più caldi. Sì passeggini da trekking
Dislivello positivo: circa 170 mt. Altitudine alla partenza 240 mt, altitudine all’arrivo 400 mt
Lunghezza: circa 4,8 km
Tempo di percorrenza: 1,5h
Punti di ristoro: no
PARTENZA
Per chi arriva in auto, si può parcheggiare in località Brè nel comune di Torri del Benaco che si raggiunge dal centro di Albisano, ma esiste anche una variante se si parcheggia in via Castei a Garda. Semplicemente si imbocca il sentiero ad anello in un altro punto.
ITINERARIO
Il sentiero inizia addentrandosi in un bosco di lecci e prosegue fino ad un bivio poco segnalato. È altamente raccomandato fare questo percorso con un gps o app per trekking in quanto la segnaletica è quasi assente.
Tenendo la sinistra si continua a camminare nel bosco per raggiungere il Monte Luppia, che si raggiunge dopo aver svoltato a destra ad un altro bivio senza indicazioni. Dopo una breve camminata in cresta si raggiunge la vetta, dove stranamene non si trova uno splendido panorama sul lago. Infatti, la vetta è circondata sempre da alberi, quindi occorre proseguire per trovare i primi scorci sul lago. Proseguendo per punta San Vigilio, famosa per la villa Brenzoni Guarienti affacciata sull’acqua, si scende ammirando la parte sud, con Garda e Bardolino e la Rocca di Garda.
Tenendo il monte a sinistra, si scende fino ad incontrare il cartello con le mappe delle Vie del Baldo. A questo punto seguire la segnaletica per le incisioni rupestri, che si trovano nella zona di Roccia delle Griselle e Pietra dei Cavalieri. Queste “lavagne naturali” si sono formate in seguito all’azione che il ghiacciaio del Garda, nel Quaternario, ha esercitato contro le sponde di questi monti. Le incisioni vengono attribuite a pastori e cacciatori che si trovarono a transitare in questi luoghi, e sono state effettuate martellando la roccia con una pietra più dura.
ARRIVO
Visitate le incisioni rupestri, e ammirati bellissimi panorami su Punta San Vigilio e a Baia delle Sirene, si procede verso il punto di partenza, ricordando che è bene seguire una traccia gps per non perdersi fra i molti sentieri poco segnalati.
