
LA PARTENZA
Questo cammino religioso di Sant’Antonio parte dall’eremo del Santuario della Visione a Camposampiero. Si possono ripercorrere le tappe dell’ultimo cammino intrapreso dal Santo.
ITINERARIO
Dal Santuario della Visione a Camposampiero si imbocca la via dei santuari (Via Sant’Antonio) e si prosegue attraversando i prati verdi circostanti e costeggiando il torrente verso il centro di Camposampiero. Proseguendo si incontra la strada principale, la “Statale del Santo”, che passa per il centro del paese fino ad arrivare al fiume Muson. Dopo aver costeggiato l’argine destro su un sentiero di erba si arriva ad tratto asfaltato. Si passa poi sull’argine sinistro per proseguire sempre diritti per alcuni chilometri facendo attenzione nell’attraversare un paio di strade asfaltate che intersecano il cammino. Arrivati a Campodarsego si può fare tappa in centro per un ristoro. Per riprendere il cammino occorre però proseguire comunque sempre sulla parte destra del fiume Muson. Al termine della strada sterrata, incrociando una strada asfaltata (via Terraglione) si giunge all’omonima borgata. Si continua in direzione di Padova. L’argine ci accompagna con il suo fondo erboso sino al ponte stradale in località Pontevigodarzere. Continuando sul cammino si raggiunge la maestosa cupola e l’alto campanile sormontato dalla statua del Santo segnalano a distanza questo importante santuario legato al Cammino di S. Antonio. Si continua verso il centro città, superando un cavalcavia per prosegue per Piazzale Mazzini. Seguendo Via Dante, si raggiunge la splendida Piazza dei Signori.
ARRIVO
Manca poco al termine del cammino che è rappresentato proprio dalla Basilica Antoniana di Padova. Il cammino si conclude idealmente proprio entrando nella basilica e visitando la Tomba di S. Antonio, un momento di raccoglimento che gratifica il lungo viaggio.

LA PARTENZA
Questa prima tappa del Cammino Francescano della Marca parte da Assisi, dalla splendida Basilica di San Francesco. Non è un cammino troppo impegnativo quindi non è richiesto un allenamento specifico o attrezzature particolari, ricordarsi solo di portare acqua e cibo per il viaggio e scarpe da trekking.
ITINERARIO
Dalla Basilica di San Francesco si segue poi la strada che porta alla basilica di Santa Chiara, per poi uscire dal centro storico di Assisi attraverso l’arco di Porta Nuova. Da qui in poi troveremo la segnaletica biancorossa del Cammino Francescano della Marca con il logo e l’acronimo Cfm, che sarà da tenere come riferimento per tutto il cammino come indicazione per la strada da seguire. La direzione porta alle pendici del monte Subasio, costeggiandolo il Parco del Monte Subasio e seguendo le segnaletiche del cammino si raggiunge borgo di Collicello. Camminiamo tra querceti e ulivi dapprima in salita, poi su lievi saliscendi e infine in discesa fino a incontrare la Fonte di San Francesco, ben segnalata. Man mano che procediamo lungo il cammino, si inizia ad intravedere il centro medievale di Spello. Nel cuore dell’affascinante città di Spello si trova la chiesa di Santa Maria Maggiore. La chiesa è un ottimo luogo di sosta con a disposizione diversi servizi per pellegrini come bagni, piccolo refettorio, fonte d’acqua e ufficio timbri credenziali. Usciamo dal centro storico di Spello e proseguiamo fino a Foligno, sempre seguendo la segnaletica del Cammino.
ARRIVO
All’arrivo in città dobbiamo dirigerci vesto il centro oltrepassando il ponte della Liberazione per raggiungere la zona centrale dove sono presenti le varie strutture di accoglienza. Bisogna tenere presente che è da qui che si dovrà partire per chi vuole intraprendere la seconda tappa. Si conclude così questa prima tappa di un affascinante cammino che si snoda nelle incantevoli valle umbre.
