Campo di Brenzone

Lombardia

Dettagli
Campo di Brenzone

INTRO:

Un itinerario tra natura e passato, alla scoperta del borgo “fantasma” di Campo di Brenzone, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

INFO TECNICHE:

Difficoltà: E, Escursione facile adatta ad ogni livello di allenamento. Si svolge interamente su mulattiera e sentiero ben battuto. Alla portata di bambini, fattibile anche con passeggino da trekking
Dislivello: 200 mt. Altitudine alla partenza 70 mt, altitudine all’arrivo 250 mt
Lunghezza: 6,4 km
Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Punti di ristoro: No

PARTENZA

Parcheggiata la macchina a Brenzone in località Marniga, nell’ampio parcheggio di via della disciplina oppure in uno dei posteggi lungo la strada sopra la chiesa di San Giovanni, si tiene la sinistra per percorrere un tratto di Via Cà Romana fino a quando, giunti al primo tornante, si tiene la destra sulla medesima strada seguendo le indicazioni del sentiero per Campo.

ITINERARIO

Proseguendo sulla strada asfaltata per circa 1 km si arriva quindi al sentiero, e presto le case e la pietra lasciano spazio a splendidi campi di Ulivi e scorci con mitici panorami sul lago e sulle verdi montagne bresciane. Da qui il sentiero prosegue sempre con una generosa pendenza, che permette di godere appieno del paesaggio senza mai affaticarsi troppo. La mulattiera prosegue per circa un altro chilometro, prima di arrivare alle prime costruzioni del borgo fantasma di Campo.

ARRIVO

Appena dopo una curva stretta, si mostra come in un presepe il piccolo borgo sulle pendici del monte Baldo fatto di case in pietra, perlopiù abbandonate. Passeggiando poi tra le viuzze incantate di questo antico borgo, si può visitare la chiesa di San Pietro costruita in epoca bizantina, il romantico poggiolo di Romeo e Giulietta, un antico lavatoio a mano e molte casette che oggi ospitano mostre d’arte e artigianato locale.
Questo sentiero è praticabile tutto l’anno e nel periodo natalizio è molto bello visitare la mostra dei presepi, fatta di centinaia di presepi dai più grandi ai più piccoli, sparsi per tutto il borgo.
Per tornare al punto di partenza di può ripercorrere il sentiero a ritroso, oppure continuare per uno degli innumerevoli sentieri che portano ad altre località del lungolago, per poi tornare a Brenzone a piedi o con mezzi pubblici.