Anello del lago del Corlo
Veneto



INTRO:
Il lago del Corlo è un bacino artificiale formatosi in seguito alla costruzione della diga sul torrente Cismon, di conseguenza il livello del lago può variare di molti metri in base al periodo dell’anno. Oggi costituisce l’unico fiordo in Veneto, nonché un paradiso naturale e meta prediletta di sportivi e pescatori.
INFO TECNICHE:
Difficoltà: E, sentiero escursionistico. Un sentiero misto e paesaggisticamente particolare, caratterizzato da passeggiate semplici, ponti sospesi, tratti impervi nel bosco e piccoli borghi. Non adatto con passeggino
Dislivello positivo: circa 480 m
Lunghezza: 14 km
Tempo di percorrenza: 4,5 h
Punti di ristoro: qualche bar e un ristorante lungo la riva ovest del lago
PARTENZA
Si consiglia di parcheggiare l’auto vicino il Ponte della Vittoria, in località Rocca di Arsiè. Da qui si raggiunge il sentiero che costeggia il lago per percorrere il giro in senso orario.
ITINERARIO
La prima parte del percorso è quindi lungo la riva ovest del lago, ovvero la parte turistica dove si trovano i campeggi e le abitazioni dei residenti.
Questa parte si percorre prevalentemente costeggiando il lago su sentiero sterrato, e condice in pochi minuti al campanile di Rocca, famoso perché è un campanile senza chiesa (che fu demolita per il riempimento del lago). Da qui si prosegue sullo stesso sentiero sempre costeggiando il lago fino a raggiungere il camping village di Arsiè, dove si svolta a sinistra su Via Liberazione, abbandonando per un po’ la riva del lago. Costeggiando per un breve tratto la strada statale 50 si arriva a via I° Maggio e al ponte che ci porta sulla riva est del lago.
La parte est del lago è molto bella perché selvaggia, un saliscendi nel bosco con meravigliosi scorci sul lago e, ogni tanto, qualche ridere abbandonato, segno di abitazioni che in passato vivevano qui prima della costruzione della diga. Infatti, quasi al termine del lago, prima del ponte, consigliamo di fare una piccola deviazione per visitare il borgo abbandonato di Fumegai.
ARRIVO
Nella parte finale del nostro trekking, attraversiamo in successione i “tre ponti” di Arsiè: ponte di Polo, ponte delle Bassane, e il caratteristico ponte della Vittoria costruito nel 1928 e dedicato alla grande guerra, fino a raggiungere il parcheggio iniziale.
