Monte Pisanino
Toscana
Beh, che dire????? quella di oggi è stata per tutti un’esperienza bella, tosta (Luigi non ha sudato), e appagante.
L’obiettivo dell’anno “sua maestà il monte PISANINO” che con i suoi mt. 1946 è la vetta più alta delle nostre Apuane.
Siamo partiti dalla val Serenaia mt 1100, percorrendo il segnavia cai 178 sino alla foce di cardeto, e sin li tutto ok, faggeta in salita neanche troppo ripida.
Da qui i sentieri 178 e 179 condividono il sentiero sino alla buca della neve (dove c’è n’è ancora un po).
Ora a sinistra dobbiamo scendere un pochino tra il paleo, (dove troviamo la scritta PISANINO ➡), non vedi dove metti i piedi.
Arriviamo a delle roccette, alcune in ripida salita, altre bei traversi da fare con attenzione.
Poi arriva il bello……….il canale delle rose….che per fortuna facciamo con l’ombra, una salita tra paleo e roccette che non molla mai (vero Fabrizio?) ed è abbastanza lunga sino quasi in vetta con vista sul lago di Gramolazzo.
Arriviamo in cresta e con dei passaggi abbastanza esposti siamo in vetta, dove il bello è socializzare con altri escursionisti.
La discesa mette a dura prova le ginocchia e ripercorriamo il sentiero sino alla buca della neve e la foce di cardeto.
Li decidiamo che abbiamo camminato poco e allora allunghiamo col cai 179 verso il rifugio Orto di donna in piacevole saliscendi.
Ci rifocilliamo e scendiamo col Cai 180 nella bella faggeta, sino in val Serenaia, dove chiudiamo l’anello.
Scusate se mi sono dilungato, ma così ce lo ricordiamo!!!!!😃 alla fine del giro, circa 12 km e 1200mt di dislivello in 7h(Luigi ne impiegherebbe 4, se non meno). Non mi resta che augurarvi buona serata e………alla prossima
Un percorso da fare con il giusto allenamento, senza soffrire troppo e quindi godersi lo spettacolo appieno.
